Manerba@CONTAINER 02 – Genova Design Week | 22–25 Maggio

È all’interno di uno dei container-modulo da 20 piedi collocati alla Darsena del Porto Antico durante la Genova Design Week dal 22 al 25 Maggio che troverete in mostra vari elementi della collezione di sedute Cup di Manerba, selezionati dalle progettiste torinesi Francesca Diano e Giuliana Picca Garino per ricreare un inedito scenario di interior design, trasformando lo spazio espositivo in un racconto immersivo interamente al femminile.

Sotto la curatela di Simona Finessi, direttrice della rivista internazionale Platform architecture and design, il concept di “CONTAINER 02”, evento ufficiale della Genova Design Week giunto alla seconda edizione, è un’installazione diffusa e sperimentale che trasforma il container marittimo – simbolo di viaggio, transito e connessioni globali – in uno spazio espressivo, intimo, narrativo. Il container, da semplice unità logistica, si trasforma in un ambiente raccolto, un laboratorio espressivo dove oltre 20 progettiste italiane daranno vita a microcosmi narrativi liberi da vincoli, se non quelli spaziali imposti dal contenitore. L’iniziativa, dal format espositivo originale nella cornice a cielo aperto del Porto antico di Genova, ha invitato le progettiste a reinterpretare il concetto di “contenitore mobile” come espressione della propria visione progettuale, trasformando ciascun modulo in un manifesto di creatività e innovazione.

Le sedute della collezione Cup, firmate dall’architetto e designer Raffaella Mangiarotti, dalle forme arrotondate e armoniche, in varie dimensioni e altezze, sono caratterizzate dall’originale base svasata e dai profili ottenuti con cuciture di pregio. La combinazione delle sagome e dei colori permette di creare isole dove lavorare in gruppo, per aree living e open-space.

Manerba, da sempre attenta all’innovazione e all’inclusione, partecipa all’iniziativa, condividendo la visione di un design capace di valorizzare sensibilità, talento e sguardi femminili, credendo nelle opportunità di esplorare il design attraverso una lente diversa, per valorizzare il punto di vista femminile nella progettazione, utilizzando il design come strumento di narrazione e relazione, ispirando le nuove generazioni con modelli di riferimento e con nuove possibilità espressive che arricchiscono il panorama progettuale.